La V edizione di Storie d’Arme – La Romagna dal XII al XVI secolo – si svolgerà a Faenza il 24 e il 25 settembre.
“Storie d’Arme” giunge alla quinta edizione forte del consenso ottenuto nelle prime quattro edizioni: la qualità e l’originalità della manifestazione sono state premiate dall’apprezzamento del vasto pubblico accorso a visitare i campi degli armati, a gustarsi il gioco della palla a bracciale, ad emozionarsi grazie ai duelli e alla potente voce delle artiglierie.
Un fine settimana di festa in cui ci si potrà immergere nel passato: il fulcro della manifestazione sarà costituito dal grande allestimento dei campi delle compagnie, ognuna specializzata nella rievocazione di diversi aspetti e periodi del medioevo e del rinascimento; quest’anno le compagnie, nel pomeriggio di sabato, daranno vita a una “giornata studio”, ricca di seminari e stage, molti dei quali aperti al pubblico; sabato sera sarà possibile vivere l’atmosfera di un accampamento militare della fine del XV secolo, tra risate, musica, vino speziato e risse.
La domenica sarà dedicata all’aspetto più ludico, senza dimenticare il rigore storico: gli accampamenti si animeranno, dimostrazioni di scherma, mercanti e cerusici, musici e burattinai, il gioco del pallone a bracciale… per poi culminare in serata, nella grandiosa Battaglia Campale: armati, picchieri, arcieri, artiglieri che si batteranno senza esclusione di colpi, fino al corpo a corpo, spada contro spada.
Da una parte un esercito composto da soldati e mercenari, che si schiereranno per difendere la città, dall’altra le armate di Cesare Borgia, detto il Valentino, che nel 1500 cinse d’assedio Faenza, nella rievocazione di una sortita ai danni degli occupanti; teatro dello spettacolo lo Sferisterio Comunale.
Storie d’Arme è un’idea de “la Condotta di Galeotto” – A.R.S. Faenza, ed è organizzato da La Condotta di Galeotto, il Rione Giallo di Faenza e l’associazione sportiva Macrelli di Faenza.
La Condotta di Galeotto – A.R.S. Faenza
nasce come nucleo di riferimento per l’organizzazione di “Storie d’Arme”. La Condotta di Galeotto / A.R.S. Faenza raccoglie esponenti di diverse compagnie di rievocazione romagnole, e ha come scopo prioritario l’organizzazione della manifestazione manfreda, giunta ormai alla IV edizione.
E’ impegnata anche nella realizzazione di produzioni, interventi e spettacoli di carattere rievocativo. Il progetto “La Compagnia de li Manfredini” (spettacoli di burattini) è nato in seno alla Condotta.
Rione Giallo – Faenza
Il Rione Giallo è uno dei cinque rioni che animano ogni anno Il Palio del Niballo, uno dei maggiori palii storici italiani.
Il territorio rionale è racchiuso tra Corso Saffi, Corso Matteotti, Viale Marconi e Via Firenze.

Associazione Macrelli
L’associazione sportiva Macrelli gestisce lo sferisterio di Faenza e coltiva tutte le specialità legate all’antica tradizione del pallone, a partire dal Pallone col Bracciale, antenato del tamburello e del tennis.
Sabato 24 settembre
ore 15.00 Apertura della festa – accampamenti, mercato, osteria, lungo le mura di via lapi.
Presentazione delle compagnie alle autorità – Sferisterio Comunale
ore 15.00 / 19.00 Vita da campo, giochi, duelli… presso gli accampamenti
ore 15.30 / 18.30 Scuola di scherma rinascimentale per adulti e bambini
a cura di Sala d’Arme Achille Marozzo – presso l’accampamento De Rebus Malatestianis
ore 15.30/16.30 Tecniche di lanciotto del Flos Duellatorum – a cura di Paolo Tassinari -SAAM
presso l’accampamento De Rebus Malatestianis
ore 16.00/17.00 I Lanzichenecchi fenomeno culturale e sociale nel primo cinquecento
a cura di Luca Guglielmi – presso l’accampamento Compagnia della Fenice
ore 16.30/17.30 Le società delle armi a Bologna
la storia delle milizie bolognesi organizzate in societates dal 1200 alla metà del 1300
a cura della Società dei Vai – presso l’accampamento della Condotta di Galeotto
ore 17.30/18.30 Accampamento fortificato ideale e accampamento fortificato reale nel XV secolo
a cura di Luigi Battarra (edizioni Il Cerchio)
ore 19.00/23.00 La cena dell’Osteria del Rione
ore 20.00/23.30 Gli accampamenti di notte, racconti, musiche, balli e risse nella notte rinascimentale – presso gli accampamenti
ore 20.30/22.00 Schermaglie e battagliole cinquecentesche sotto le mura manfrede
presso lo sferisterio comunale
ore 20.30/22.00 Danze rinascimentali – a cura del gruppo Lanzi Lodron
Domenica 25 settembre
ore 10.00 Apertura della festa – accampamenti, mercato, osteria, lungo le mura di via lapi
ore 10.00/12.00 Visite ai campi degli armati – Armeggi e dimostrazioni
ore 14.00/17.00 Scuola di scherma rinascimentale per adulti e bambini
a cura di Sala d’Arme Achille Marozzo
ore 15.00 “Giovanni l’Acuto, signore di Cotignola” – Spettacolo di burattini a cura de La Compagnia de li Manfredini
ore 15.30 Combattimento in Armatura – scuola tedesca – a cura della Compagnia della Fenice
ore 15.30 Disfida di palla a bracciale – a cura di AS Macrelli – Sferisterio Comunale
ore 16.30 “Giovanni l’Acuto, signore di Cotignola” – Spettacolo di burattini a cura de La Compagnia de li Manfredini
ore 15.00/19.00 Danze, canti, musiche, racconti dal medioevo e dal rinascimento – a cura di Condotta di Galeotto – Lanzi Lodron – Ennius et Morriconem
ore 19.00 GRANDE BATTAGLIA CAMPALE – SFERISTERIO COMUNALE